Amiche, ci risiamo: è di nuovo quel periodo dell’anno. Galeotto fu il mare, la montagna, la piscina o il giardinetto sotto casa: è successo che non stavamo lavorando, avevamo più tempo e più energia a disposizione, c’erano il sole, la luna, la voglia di innamorarsi e tràcche, ci siamo cascate anche stavolta.

Niente di particolarmente eclatante, capiamoci: la cotta vacanziera è quasi d’obbligo, anche se non abbiamo più quindici anni. E per fortuna, da questo punto di vista, che c’è la crisi e facciamo meno vacanze: dirsi saluti e baci dopo cinque giorni è cosa ben più umana che dirselo dopo un mese – o peggio ancora dopo tre mesi!

Ma facciamo, ad ogni buon conto, l’inventario di quello che ci è rimasto. Abbiamo le foto di due sconosciuti abbronzati che a riguardarli adesso sembrano la pubblicità della Costa Crociere. Abbiamo ricordi – speriamo ce ne sia stato il tempo – di limoni durissimi e di sesso insaziabile. Ci siamo probabilmente portate via un ricordino, una conchiglia o un braccialetto di stoffa, che passiamo tutto il giorno a tocchicciare come ebeti.

Peggio di tutto, abbiamo i messaggetti che ancora arrivano.
-Che triste qui senza te!
-Ma sai che manchi?
E via così.

In pratica siamo di fronte a un fichissimo trailer cinematografico. Delle pecche del film non si vede ancora niente, la colonna sonora è perfetta, il poco che si capisce della trama ti fa venir voglia di andare avanti perché i protagonisti fanno e dicono robe a prova di bomba, e il ritmo è clippatissimo e senza tempi morti.

Garanzia di un buon film? Se abbiamo visto un certo numero di trailer lo sappiamo: neanche per idea. Cerchiamo allora, per quanto infatuate, di conservare un minimo di senso pratico, e facciamo da subito un piccolo sforzo: quello di credere che questo regalo estivo non andrà da nessuna parte. Prendiamolo per quello che è stato: un arcobaleno, un fulmine a ciel sereno, una stella cadente. Una cosa speciale, che non è detto si ripeta, bella anche per questo.

Se lo facciamo nel modo giusto, scopriremo di essere in grado di trarne il meglio. Ripensare a quanto accaduto ci darà motivo di sorridere ogni giorno. Un messaggio mandato o ricevuto a sorpresa ci farà sentire in piena post-adolescenza. E non è detto che non scopriamo, messaggio dopo messaggio, che anche il resto del film non è male. Solo non diamolo per scontato e cerchiamo di non ricamarci sopra. Ce lo ricordiamo, vero, che in amore più si vuole una cosa meno la si ottiene?

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