Tutto sembra andare per il verso giusto: lui e lei stanno insieme da diversi anni senza particolari intoppi. Poi uno dei due, generalmente lei, vuole un figlio; e l’altro dei due, generalmente lui, invece no.
Naturalmente sarebbe sensato cercare un compromesso, il che idealmente potrebbe avvenire in tre modi:
1.Darsi un po’ di tempo (testa nella sabbia a mo’ di struzzo)
2.Lasciar fare al destino (beata incoscienza)
3.Giocarsela a bruschetta (la democrazia spiegata a mio figlio)

Che si utilizzi uno dei tre metodi o meno, vale la pena approfondire un attimo la questione. Intanto non bisogna insistere troppo: a nessuno piace essere pressato, specie davanti a un bivio che comporta un cambio di vita così drastico. È però pur vero che nella maggioranza dei casi ad aspettare di essere pronti… non si è pronti mai. In più, l’uomo è abitudinario di natura: se si sente particolarmente comodo in una situazione difficilmente gli viene in mente di stravolgerla.

Naturalmente questi sono i gap superabili: blande proteste come ‘non mi sento pronto’ o ‘stiamo bene come stiamo’ difficilmente bastano a fermare una donna che vuole un figlio, e in fondo è più o meno così che da secoli va avanti la nostra specie: l’uomo, di solito, diventa papà nel momento in cui prende in braccio il suo piccino.

In caso di “no” motivato e consapevole, tuttavia, la donna finisce per trovarsi davanti a un bivio: troncare il rapporto e rimettersi alla ricerca di un compagno che condivida il suo desiderio o vivere senza figli accanto all’uomo che ama. La cosa più sensata da fare, a fronte di una situazione sempre così complicata e dolorosa, è probabilmente mettersi nelle mani di un esperto, che sappia placare gli animi e suggerire una soluzione. Che soddisfi entrambi e riesca a dare gioia alla loro vita quotidiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *