L’uomo sbagliato esiste davvero?

Con questo articolo vorrei spezzare una lancia a favore dell’uomo sbagliato. Mi sembra già di sentire il coro che si solleva all’unisono a rivolta di questa affermazione, ma attenzione fanciulle, siamo proprio sicure che ci sia la categoria dei santi e quella degli stronzi?

Si, si, qualche stronzo esiste concordo, ma con un minimo di realismo potremmo affermare che, l’uomo sbagliato per noi potrebbe essere quello giusto per la ragazza della porta accanto.
Inoltre, se noi tutte avessimo avuto la ricetta magica per non incappare nell’uomo che ci ha fatto soffrire, il mondo femminile sarebbe sicuramente più felice da secoli, eppure di articoli sull’uomo sbagliato ce ne sono un’infinità, ma la ricetta magica per individuarlo non esiste.

Potremmo in effetti dividere il genere maschile per categorie e trovare l’uomo sbagliato per ciascuna di noi. Allora, forse vale la pena ammettere che, più che l’uomo sbagliato, spesso si commettono errori di valutazione.

Lui è perfetto, ma non vi sceglie?
A volte nonostante il soggetto di cui vi siete innamorate abbia tutte le carte in regola e sembri fatto su misura per voi, non mostra lo stesso coinvolgimento. Perché? E che fare per accendere il lui la famosa scintilla?
Già, spesso ci si incaponisce perché si intravedono in lui le caratteristiche che farebbero proprio al caso nostro, ma non possedendo la sfera magica, non è possibile valutare la storia emotiva di questo bellissimo principe azzurro che ovviamente ne determina le esigenze e conseguentemente le scelte.

In questo primo caso ahimè non vedo niente, proprio niente da fare, se non con un grande sforzo di realismo ammettere che il signore in questione non fa al caso vostro. Per qualche mistero che non vi è dato conoscere, non corrispondete semplicemente alla donna che fa per lui.

Attenzione però, questa considerazione non è un disvalore nei vostri confronti, nessuna di noi rappresenta la metà perfetta per chiunque! Semplicemente siamo perfette per qualcun altro, che magari deve ancora arrivare. Attenzione anche a non incappare nell’errore che il vostro amore possa colmare le lacune del suo… una storia si costruisce da ambo le parti, e quando uno dei due ci investe molto più dell’altro, il rapporto risulta sbilanciato e difficilmente reggerà agli scossoni della vita.

Lui è perfetto, ma non è il momento giusto?
Quest’altra possibilità a mio parere grandemente sottovalutata è determinata dalla fase della vita nel quale si trova il principe in questione. Escludendo le macro evidenze tipo quella di incappare in lui proprio subito dopo la fine di una lunga storia, tutti noi abbiamo tempi diversi per maturare il desiderio di una situazione stabile.

La donna, per cultura o spinta dall’orologio biologico, è sicuramente più standardizzata nelle tappe di crescita e desiderio di famiglia. Anche se, cominciano a vedersi sempre più donne che scelgono una vita che esula dai canoni che ci hanno inculcato da sempre. Ma l’uomo è sempre più spesso disorientato e a volte l’esigenza di una famiglia arriva solo quando il microcosmo di maschi che frequenta non si è interamente fidanzato.

In questo secondo caso, beh, che dire “Santa pazienza saltami addosso” e “Che Dio, Budda o la fortuna ve la mandi buona”. Se siete così convinte che ne valga la pena, ma soprattutto che sia un problema di tempistiche, potete provare ad aspettare che i tempi o i soggetti maturino.

Anche qui mi sento di fare alcune raccomandazioni: la pazienza è una virtù che non tutti hanno. Difficilmente in una situazione sentimentale ci si inventa pazienti anche se non lo siete mai state, perché rischiereste l’effetto pentola a pressione, ovvero ad un certo punto di esplodere in modo dirompente e rovinare tutto lo sforzo fatto fino a quel momento.

L’attesa deve essere “naturalmente e sinceramente serena”, altrimenti vi avvelenerete ad ogni segnale del vostro partener che sia di crisi o mancata adesione ai vostri desideri.
Detto questo la perseveranza è un’arma potentissima!                                                                                                            Non a caso si è sempre detto “Vincit qui patitur” ovvero Chi la dura la vince, ma sempre rifacendoci al detto latino attenzione a non esagerare perchè “errare humanum est, perseverare autem diabolicum” che tradotta letteralmente significa: commettere errori è umano, ma perseverare (nell’errore) è diabolico.

Quindi occhi aperti e mente lucida su quello che sta accadendo, non dovete essere agnelli sacrificali, datevi un limite temporale prima di arrivare allo sfinimento.

Sento puzza di stronzo
Infine eccolo, l’uomo che approfitta delle situazioni di fragilità di una donna, la quale spesso non si rende conto di esporsi in modo assolutamente evidente agli occhi di chi, subdolamente non esita a infilarsi nello spiraglio fragile delle maglie di una vita non sufficientemente corazzata per resistere ai terremoti.
La situazione dello stronzo va individuata e arginata IMMEDIATAMENTE, come si farebbe con la disinfestazione definitiva degli scarafaggi. Ecco, sempre a mio parere alcune elementari linee guida quantomeno per annusare area di ” qualcosa che non va”.

No alle lacrime! Valgono quelle di gioia.
Per stare bene non basta sentire battere forte il cuore, bisogna sentirsi adeguate, all’altezza della situazione e della persona con la quale vi state interfacciando. Oltre a fare appello alla vostra forza interiore di donne, scegliete una persona che vi metta a vostro agio, che vi faccia sentire belle e desiderabili, non solo dal punto di vista fisico.

Quindi no all’egocentrico che non coglie minimante l’essenza di chi gli sta di fronte, non comprende il vostro stato emotivo, non azzecca i gusti e i vostri desideri posso attendere lungamente.

No all’uomo che non rispetta gli appuntamenti e vi utilizza come il proprio tappabuchi personale. Siate intransigenti, l’inconveniente più capitare a chiunque, ma proprio per definizione, è raro ed è buona educazione giustificarlo. Due di seguito anche solo per il calcolo delle probabilità iniziano a puzzare, occhio!

No all’uomo che non vi presenza mai ai suoi amici, nonostante vi stiate frequentando da un po’, ha forse qualcosa da nascondere?

No all’uomo dagli eccessi di gelosia e di collera.

In questo articolo dedicato alle donne vorrei concludere con un pensiero personale: siamo esseri speciali e complessi, non a caso in grado di generare e crescere un altro essere umano. A volte più forti di un uomo, ma spesso oltremodo fragili. Non permettete a nessuno di approfittare dei vostri momenti di debolezza per limitare la vostra vita. La vita va vissuta a pieno e in totale libertà, senza condizionamenti o costrizioni. Non permettete a nessuno di insultarvi o nuocervi fisicamente e verbalmente, non esistono motivi che giustifichino tali atti.

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Alessia

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