Incontro ravvicinato con la Valigia Rossa

Qualche giorno fa un’amica ha chiamato a raccolta un gruppo di fanciulle proponendo una serata strettamente al femminile: una donna preparata in materia sessuale avrebbe aperto per noi la sua audace valigia rossa e ce ne avrebbe descritto accuratamente il contenuto.

Ovviamente chi più chi meno sapevamo di cosa si trattasse, e lo spirito con cui abbiamo approcciato la serata era già piuttosto goliardico.                                          La promotrice dell’oggettistica contenuta nella famosa valigia, che chiamerò per non ripetermi “signora in rosso”, ha iniziato il discorso con un “fate un bel respiro e rilassatevi”.                                                                                                        La signora in rosso credo abbia grandemente sottovalutato le capacità di “rilassamento” di cui il nostro ben assortito gruppo di galline è capace,                    ma tra le battute scherzose e le domande piccanti sono emerse diverse riflessioni che hanno sicuramente messo in luce la complessità della sfera sessuale della donna.

L’associazione della Valigia Rossa si rifà alla Dichiarazione dei Diritti Sessuali come “guida per promuovere il Benessere Sessuale come diritto universale, durante tutto il ciclo di vita e indipendentemente dallo stato di salute delle persone”: è per questo che, oltre alla proposta di sex toys, l’associazione offre un supporto a livello psicologico.

La prima questione su cui mi sento di fare una riflessione è:

CI SONO ANCORA  TABÙ NELLA NOSTRA GENERAZIONE E QUALI SONO?

Ovviamente se il contesto è una città come Milano e il campione preso in esame sono donne dai 30 ai 40 anni circa, credo di poter affermare che il modo di vivere la sessualità sia ormai per molte sganciato dalla morale cristiana e culturale, ma piuttosto legato a retaggi del tutto soggettivi e differenti l’uno dall’altro.

Questo non significa che il mondo femminile sia emancipato sessualmente, ma sicuramente un passo avanti l’ha fatto, soprattutto in alcune aree d’Italia. Nella serata in questione scherzando tra di noi è saltato fuori che una grande inibizione in un rapporto sessuale può essere legata al proprio corpo più che a un retroscena morale, magari anche solo alla posizione.

 

Eh già ragazze, le famose posizioni del kamasutra (che detto tra noi, giusto un bravo contorsionista potrebbe apprezzare) espongono inevitabilmente parti del corpo che non viviamo propriamente in modo disinvolto. Non sto parlando solo delle zone genitali, ma piuttosto della pancetta, del rotolino sul fianco o del seno troppo piccolo o troppo grosso… insomma dettagli comunque riconducibili a quanto serenamente viviamo la nostra fisicità.
LE DONNE PARLANO DI SÉ, BASTA SAPERLE ASCOLTARE

 

Questa serata ne è stata la conferma: le donne si mettono in gioco. Unite, anzi, siamo drammaticamente pericolose e magicamente uniche.

In una serata in cui l’ironia ha preso il sopravvento in men che non si dica siamo riuscite a vuotare il sacco, ciascuna con la propria esperienza e credo con ben pochi imbarazzi.

È stata l’occasione per esorcizzare i nostri tabù.

 

La donna quindi si RACCONTA, ti racconta. A volte mi è capitato che amici maschi mi chiedessero: “ma quando voi donne vi raccontate le vostre avventure sessuali, parlate di tutto o sono solo cenni?” Attenzione maschietti, se il grado di confidenza è elevato, quando le donne entrano nel dettaglio si intende uno SCRUPOLOSO dettaglio…  il dettaglio nel dettagliato, sarebbe il caso di dire, “il pelo nell’uovo” – ci siamo capiti, no?
DIVERTIMENTO MA NON SOLO

Ovviamente le tematiche legate alla sessualità sono moltissime, ma per non dilungarmi troppo vorrei concludere con un breve cenno alla salute sessuale.

Molte donne soffrono di problematiche che insorgono dopo il parto o con l’età, come incontinenza urinaria, dolore sessuale, prolasso vaginale.

Spesso viene loro proposto un intervento chirurgico; la Valigia Rossa propone invece un lavoro su di sé per riabilitare le zone interessate con prodotti idonei a questo scopo.

Se credete che l’argomento meriti un incontro, vi aspetto al prossimo evento nel quale mi è stato chiesto di prendere parte per approfondire l’aspetto psicologico di queste e molte altre tematiche relative alla sfera sessuale.

Se avete richieste per successivi articoli o domande personali scrivetemi!

A presto

Alessia

 

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