L’arrivo di un figlio mette in crisi la coppia?  

Finalmente è arrivato il figlio tanto desiderato! Ma? Qualcosa sta cambiando nella vostra coppia e non in meglio?

Spesso parlo con mamme che sono molto deluse per come viene gestita la paternità dal proprio compagno, ma anche papà preoccupati per come sta andando la loro vita di coppia.

Quali sono i meccanismi per cui i figli mettono in crisi anche i rapporti più felici?

La premessa è che l’arrivo di un figlio porta con se’ le aspettative di felicità legate se vogliamo agli stereotipi culturali che ci vengono proposti; e quando tali aspettative non vengono soddisfatte la delusione è spesso cocente.

Una questione di equilibri

Spesso il bambino determina la rottura degli equilibri a lui precedenti:

La donna, rispetto all’uomo si rende immediatamente conto del grande cambiamento in atto, principalmente perché ha il tempo di vivere il cambiamento del proprio corpo nella quotidianità della gravidanza.

L’uomo, pur elaborando a livello mentale la naturale preoccupazione rispetto alla perdita degli spazi personali, della libertà di dedicarsi agli interessi e rispetto al lavoro, vive comunque solo di riflesso questo processo e non ne comprende appieno il significato fino all’arrivo del figlio.

Le prime incomprensioni 

A volte per non rovinare il momento idilliaco e tanto sognato, la coppia tace sulle ansie e le iniziali incomprensioni, ma queste dinamiche se non gestite, in tempi relativamente brevi, rischiano di rompere il feeling necessario per fare sopravvivere l’intesa di sempre.

Tutti sapevamo quanto la vita sarebbe cambiata dopo l’arrivo di un figlio, ma le notti insonni rendono nervosi e stanchi; il papà sembra non vivere il momento magico con la stessa meraviglia della mamma e allo stesso tempo la donna viene spesso vissuta dal compagno come eccessivamente ansiosa e protettiva nei confronti del figlio. La privacy è diventata quasi inesistente e la sessualità con essa.

 Il papà 

Il compagno si sente spesso escluso perché le coccole della compagna non sono più dedicate a lui, ma principalmente al nuovo arrivato. Insomma vive una sorta di gelosia e senso di abbandono.

Vede la propria compagna trasformarsi completamente: da spensierata e sorridente diventare ansiosa per un niente, stancarsi eccessivamente per star dietro alle esigenze del bambino e farsi venie mille dubbi per cose di poca importanza.

La mamma 

Anche la donna, vive un periodo difficile perché nonostante la stanchezza fisica, deve comunque dar fondo alle proprie risorse per il bambino, ma ovviamente con il timore di non far bene, di sbagliare, di non essere all’altezza. Avrebbe bisogno di sentirsi sostenuta e affiancata da un uomo adulto, che invece percepisce insicuro ed egocentrico.

 Che fare?

In queste prime fasi dopo l’arrivo del bambino, è fondamentale mantenere aperto il dialogo e vivo il rapporto. So che può sembrare facile a dirsi e un po’ meno a farsi. In certi momenti riuscire a ritagliarsi anche un piccolo momento per la coppia diventa quasi un miraggio, ma vi assicuro che risulta fondamentale.

La coppia va alimentata con la stessa priorità con cui alimentiamo il nostro bambino.

Ritagliatevi una sera alla settimana per voi due senza il bambino; ci sono diversi servizi di babysitteraggio referenziato anche ad ore.

Non dimenticate di dedicare un abbraccio a chi torna dal lavoro e il bacio della buona notte.

Spesso la mamma viene totalmente assorbita dal bebè perché ovviamente il senso materno atavico la spinge a dedicare la totale attenzione al bambino per garantire la sua sopravvivenza, ma, ricordatevi che l’istinto non tiene conto che il bambino è comodamente sdraiato in una culla e non corre nessun pericolo di vita anche se lo lasciate piangere per dieci minuti.

Fatevi una doccia serenamente dopo averlo messo in sicurezza, non morirà.

Mangiate un pasto decente sedute al tavolo, non morirà.

E infine non dimenticate di raccontare al vostro partner, oltre ai progressi del piccolo, come state voi e come sta cambiando la vostra vita. Con un linguaggio comprensibile come fareste con chi viene letteralmente da un altro pianeta.

Riuscire a salvare la coppia, significa anche salvaguardare i propri figli, quindi cercate di allontanare i sensi di colpa nel togliere un pochino di tempo al nuovo arrivato e pensate piuttosto che questo è un investimento sulla vostra futura meravigliosa famiglia.

 

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