Quando si chiude un’importante storia sentimentale, spesso voltare definitivamente pagina sembra essere un’impresa impossibile: si cerca invano di dimenticare un amore che, nonostante sia trascorso del tempo, continuiamo a ricercare in tutte le nostre nuove conoscenze, rimanendo così intrappolati tra i fantasmi del passato. Come fare allora per dimenticare un amore e smettere così di fossilizzarci sul nostro passato e di idealizzare una persona che ormai non fa più parte della nostra vita? 

Generalmente ci si fossilizza sull’uomo o sulla donna perfetta (guarda caso appartenente al nostro passato) quando la nostra relazione sentimentale è arrivata al suo capolinea ancor prima che sia iniziata la fase della quotidianità, quella della ruotine: quando idealizziamo il nostro partner amplifichiamo le sue caratteristiche positive, i suoi punti di debolezza li percepiamo in modo affascinante o comunque tendiamo a dargli meno importanza del dovuto ma, una volta che viene messa la parola fine alla nostra relazione, la sua presenza continua a tormentarci rendendoci quasi impossibile dimenticare un amore per noi così importante. I fantasmi del passato, infatti, continuano ad interferire con il nostro presente e noi continuiamo a ricercare il nostro lui o la nostra lei in ogni persona che incontriamo, convinti che nessuno sia in grado di reggere il confronto: nessuno è in grado di pareggiarlo.

Quando il nostro lui o la nostra lei non c’è più, per combattere contro il suo fantasma e dimenticare un amore che sembra non voler smettere di tormentarci, dobbiamo, innanzitutto, osservarci per un attimo come dall’alto e, con questa nuova prospettiva, analizzare con oggettività come sono andate realmente le cose. Immaginiamoci all’inizio di una corda che rappresenta l’unione con il nostro partner e, dall’altro capo, pensiamoci proprio il nostro lui o la nostra lei: fino a dove abbiamo camminato noi e fino a dove lo ha fatto lui/lei? Chi ha troncato il rapporto?

Inutile domandarsi dove stiano le colpe o quali siano state le cause che hanno portato alla rottura del rapporto: spesso nulla di tutto quello che ipotizziamo è stato un fattore realmente determinante.

Ora è giunto invece il momento di concentrarsi sulla nuova versione di noi stessi, sicuramente migliore rispetto al passato e rispondere ad un ultimo quesito: davvero quella persona era la più adatta a stare con noi o, piuttosto, siamo stati noi ad aver proiettato nei suoi confronti il nostro ideale di uomo o donna perfetta?!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *